• 1. TEVERE( T R I B U N A) EORUM CLARITATEM VESTIG ATIONES !JULY 23, 2005 R AC CON T I D I V I TA , D I C A L- CIO E DI L AZIO DA E PE R IL S ODAL IZI O BI AN COCEL ES TE...SCAVALCAANCORA, GOFFRE’.IN RICORDO DE L TASSIN AROAGOSTO 2012
  • 2. ciao GoffredoRaccontare la storia di scusa Goffredo ma che faiGoffredo e’ facile per chiJudo?“ lui ti diceva “No,lo ha conosciuto allo sta-ma quelli che voglionodio, non tanto per chi dopo staccarlo ...ci pensano be-averlo conosciuto allo sta- ne“. Anni settanta sempredio ci e’ diventato amico davanti, fino alla fine de-anche nei giorni “feriali”. gli anni ottanta, perdendoGoffredo per molti che lo anche il suo lavoro; la na-hannofrequentatosugli scita del nuovo gruppo chespalti era il “matto” della gli aveva ridato nuovaLazio e basta, per me e per forza dopo i tanti bocconichi lo ha conosciuto bene … amari mandati giu’, poi co-NO! Era una persona che hame al solito molte personesempre lavorato senza chie- hanno ironizzato sempre suldere mai nulla a nessuno, suo comportamento facendolopoteva fare i soldi con lapassare da cretino o perso-Lazio ma lui e’ sempre sta- naggio “pittoresco”. Que-to genuino contro chi vole- sto, Goffredo non lo e’ maiva e vuole il male dellastato e mai lo sara’, nono-Lazio, cioè della sua pas-stante dei veri idioti rac-sione. Il suo Taxi dal nome contino di cose che neanche“Lupo 49″ per gli amici hanno vissuto; Goffredo ha“Aquila 50”. Quando scher-passato anni bui, ha rico-zava in quel di Tor diminciato a lavorare dopo ilQuinto, soprattutto il gio- taxi  in un agenzia di ono-vedì dopo la classica par-ranze funebri: era l’unicatitella, all’uscita semprecosa che aveva trovato sen-davanti a tutti sia in quel za chiedere “favori” a nes-campo “glorioso” o fuorisuno, si e’ dedicato perdalla Montemario per faranni a questo lavoro fre-sentire la “voce” della ti- gandosene delle prese infoseria. La sua cinquecento giro. Goffredo nessuno maiquando non lavorava con illo ha aiutato, il suo ma-taxi, con adesivo della trimonio e il cambiamentoS.S.Lazio e quello di una della vita, con tanti guaipalestra di Judo, alla do-personali ma lui allo sta-manda da ragazzini: “ma dio era sempre il grandeTRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 2
  • 3. ciao GoffredoGoffredo. Sempre restando ny”. ...lo rivedo davantitifoso; la sua storia dialla Tevere davanti a tuttitifoso ognuno può raccon- e noi ragazzinidietrotarla come gli pare, io vo- ...il suo muretto anticoglio raccontare Goffredodella “sud” ...le sue frasiamico, quello che con iro-che ti facevano ridere e tunia ti raccontava tante co- lo vedevi come il capo ti-se dai  suoi problemi aifoso. Crescendo lo hai co-suoi momenti di rabbia , ma nosciuto come un uomo, unritrovava subito coraggio uomo coraggioso, orgogliosoanche da una semplice bat-e pieno di dignità ...sem-tuta o al ricordo di qual-pre senza chiedere nulla acosa fatta insieme. Facendo nessuno.sempre tardi quando i pen-Ciao mio amico Goffredo.sieri erano diversi. Gof-fredo e’ stato e sara’ sem- Riposa in Pace!pre un punto di riferimentodel tifo antico, quel tifoAntonio Grinta unche ti faceva vedere sei  “ragazzino del tassinaro”ore prima di una partita,quel tifo che contestava oincitava con la stessa for-za o passare nottate a farestriscioni. Goffredo pur-troppo non c’e’ piu’. I ri-cordi sono tanti per chiera veramente suo amico...mi mancherai per le tuebattute che ultimamente fa-cevi con mio figlio e conil figlio di Mauretto cheridevano e puntualmente mirivedevo ragazzino ancheio… lui già era un uomo,una persona grande ...eragrande ...”i razzi datemili razzi” chiamando “Bon-TRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 3
  • 4. ciao GoffredoStesso giorno e anno di e strani gli stadi dal ‘90Giorgione. Solo dopo 4 mesi in poi senza quei murettidi distanza. Il tuo calcio, dove te o chi per te 15 mi-difficile se non impossibi- nuti prima,toglieva lole, senza certi personaggistriscione (‘nnamo de là…)come lui. Lui in campo, teo i giusti e sentiti monitifuori per farci rispettare, a non dr(l)ogarsi mai. An-anche con i modi più dispa- che se il mondo e le suerati ma dettati sempre da curve cambiamo spesso trop-un carisma speciale  e tan- po in fretta. Senza più leta passione. Ti vedevo tri- osterie,quellevere este in quell’ultimo sugge-quella di Saint Bon comestivo Lazio-Napoli, con lasimpaticamente ti piacevatua  sigaretta non so anco- chiamarla. Meritavi moltara come, sempre attaccata piùgente, sicuramente,alle labbra, proprio come forse il caldo, forse ago-quando ci vedevamo, io gio- sto, ma i tuoi ragazzivanissimo ad Ostia con la c’erano davvero tutti, cometua inconfondibile fiat, otantistriscionidavveroal bar di Roberto a Monte-importanti. Come Giorgio everde e mandavi in cortopochissimialtri hai uncircuito la prima sede di grande merito, che proprioDonna Olimpia. O invece co- nessuno ti può disconosce-me mi raccontano quando fa- re: di aver “fatto” i la-cevi gli striscioni di na-ziali. Mica roba da  pocotura sportiva dentro sedi Tassina’!politiche quando ciò nonUn coro che a te piacevaera proprio ben visto per tanto, i nuovi, se ben ri-motivi di diverso impegno cordi  ti venivano sempreideale. Come mio fratello un po’ difficili:“DajeFabio prima nei Viking, an- r(l)ega’”: “Forza vecchioch’io un tuo ragazzo nellacuore biancoazzurro!”.prima covata degli Irridu-Sempre, e con te come gui-cibili, quelli “dei 9 me- da.tri”. Con “Glinta, il cugi-Alessandro Cochino Kapelli e il flatello” etutti gli altri. DifficiliTRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 4
  • 5. ciao TassinaroCiao Tassinaro, condottiero‘Nero è bello’. Se avesse-rugantino del tifo laziale.vissuto l’epoca di Trilus- sa, lo avremmo letto sulSe n’è andato. La coscienza ‘Rugantino’. Se fosse statodella Lazio non c’è più: da Pasquino, il Belli neavreb-oggi gli spalti dell’Olim- be tramandato gesta e smor-pico sono più vuoti. Dopo fie in sonetto vernacolare.Giorgio Chinaglia, mito ri- Romano de Roma, di spalle abelle di una generazione Trastevere e ai bordi delsparita, ci lascia anche rettangolo verde di gioco.Goffredo Lucarelli, capopo- Dalla Curva Sud alla Curvapolo di un grido di batta- Nord, Goffredo è stato GABAglia scandito in ogni sta- ed Eagles’ Supporters, Vi-dio d’Italia. Senza eguali, king e primi Irriducibili,‘Er Tassinaro’ è stato fino ai Veterani del Soda-l’anima dello stadio e del lizio in Tribuna Tevere:tifo laziale. Trascinatore, Goffredo ‘Er Tassinaro’ haaggregatore, contestatore. attraversato l’intero arcoCresciuto alla Magliana, istituzionale del tifo or-adottato a Colle Oppio, in- ganizzatobiancoceleste.fine esule solitario sul Tutto d’un fiato, dagli an-litorale romano: Goffredo ni ’60 del secolo breve,spiccava per carisma e sino ai giorni nostri delun’inconfondibile giacca terzo millennio, passandoperennemente in petto, moz- dai canali Rai quando nonzicone di sigaretta penzo- c’era nemmeno 90° Minutolante sul labbro e le ‘el- sino al calcio spezzatinole’ scandite come ‘erre’, di Sky, in era da ‘Tesseracome in uno sketch neo-rea- delTifoso’efiltrilista tipicamente all’ita- pre-selettivi. Semplice eliana. Perfetto interprete spontaneo, popolano e popo-pasoliniano e di un Alberto lare, anima fumantina suSordi in versione taxi dri- muretti e gradinate: ‘Erver a New York: se ne- Tassinaro’ è stato e rimar-gli anni ’70 fosse incappa- rà per sempre il simbolo dito nelle telecamere di Mu- un’epoca scomparsa, iconaghini, lo avremmo visto in di una stagione tramontataTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 5
  • 6. ciao Tassinaroe irripetibile, sfumata in Con Goffredosi chiudeun pezzo di storia della un’era, laLazialità ècittà di Roma che – tra iqualcosa con cui ci si na-festeggiamenti del Centena-sce e ci si muore. Il temporio dell’Aquila – si è ri- non si può fermare e tanticordata del suo condottie- pezzi di storia se ne van-ro, dedicandogli un comita-no, è molto triste. Ricordoto di aficionados, gli una trasferta a Pescara con‘Amici del Tassinaro’, go- Goffredo, una di quelleliardia mistica tra malin- trasferte che oggi non per-coniche illusioni e nostal-metterebbero, tanti aneddo-gie tranchant. Fino all’ul-ti da raccontare. A Gabrie-timo, nel giorno del fune- le raccontavo tutto questo,rale, qualcuno ha provatoio tentavo di portarlo inancora a cantarlo, inneg-Tribuna ma lui, per la pri-giandone la forza del nome,ma volta allo stadio, deci-quasi a volerne lambirese di andare in Curva Nord.l’immortalità,riavvolgi- Giorgio Sandrimento esistenziale contro-natura: ‘La, la, la, là,là, ...i ragazzi del Tas-sinaro’. Ma ormai Goffre-do, come il mitico LongJohn, varcato il punto dinon ritorno non potrà piùpresenziare i suoi spal-ti. Anche se nei suoiamici, come in chi nonl’ha conosciuto, mai sva-nirà il suo ghigno el’imperituro ricordo.Ciao Goffrè!Maurizio MartucciTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 6
  • 7. ciao TassinaroE’ da oggi che penso, cheHo aspettato un po’ primami guardo indietro, quando di scrivere due righe, chesei ragazzo la morte di unase poi ci sarebbe storie dapersona che conosci ti ap- raccontare!!! Ma siccome lapare come un qualcosa di mia generazione non è abi-violento, diimprevisto,tuata a parlare!! Scriveròalla mia età invece ti fasolo queste due  righe, conriflettere, ti fa rivedere il cuore di ultras cresciu-tutto il passato, la vitato con il mito del Tassina-vissuta ...e mi sono rivi- ro!!! Non avevo una grandesto la curva, la volta che amicizia ma sicuramente unil Tassinaro per la primagran rispetto!!!Erailvolta mi ha parlato, non loTassinaro il nostro coman-scorderò mai, perché lui dante di tante battaglieper me, ragazzino di curva,vissute su tutti gli stadiera un idolo ...una personad Italia , per noi vecchiada ammirare ...poi la vita generazione è un giorno didi curva vissuta più inten-una tristezza unica. Riposasamente. cazzo ...conoscoin pace grande Goffredo.il Tassinaro ...le trasfer- un tuo ragazzo degli annite sullo stesso pullman, i ‘70.cortei fatti insieme, poi Bagninosi cresce, ma Goffredo ri-mane sempre la persona daguardare con gli occhi spe-ciali ...lo incontrai, senon ricordo male, all’ulti-Un fratello che se ne va,mo derby, e il fatto che miche pensavo immortale unicoavesse riconosciuto e salu-nella sua schiettezza, neltato mi emozionava ancora. suo essere, nella sua La-ciao Goffredo, salutami an-zialità, istintivo ma conche Renatone sentimenti ed una persona vera.Fabrizio Severi Mai addio Goffredo, ma le- gati per sempre Sandro RosatiTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 7
  • 8. ciao TassinaroLa prima volta che conobbimito, sono tutta la mia La-e parlai con il Tassinaro zialità. Papà conosce illo stavo aiutando in curvaTassinaro! Questa cosa misud ad un Lazio-Bologna che rese fiero ed orgolioso.ritirammo fuori le lettereOggi ti ho reso onore. Oragiganti delderby ”forza che siete insieme tornate aLazio vinci per noi”, e poi cantare e a ridere.in tante altre e situazioniCIAO GOFFREDO SALUTA PAPA’o gag in un treno o pull-ROMANO!man, anche in qualche tra-sferta d’Italia, noi ragaz- Massimo Andreolizini fieri ed orgogliosi dilui. Riposa in pace che ungiorno ci rincontreremo inuno stadio magari di nuvole(...biancocelesti) per ve-“OGNI ESSERE UMANO E’ UNdere la nostra Lazio tuttiMIRACOLO DI DIO” ...questoinsieme!ho “appreso” davanti a teoggi ...sembra una scioc-Antonello Mullerchezza, eppure nella co-sternazione della tua per-dita, questa frase m’è en-Anno 1989,  partita al Fla- trata nel cuore. Di questaminio, arrivo allo stadio tristissima giornata mi ri-con mio padre, guardo sopra marrà sempre losguardodi me e nel muretto ci sono perso dei mieifratelligli Irriducibili con a capo ...e questa considerazioneil Tassinaro. Ad un certo umana che proprio oggi do-punto vedo il nostro Gof- veva scolpirmi l’anima.fredo che prende, scendedal muretto, viene giù eCiao Goffredocorre ad abbracciare mioRoccopadre, in ricordo dellemille SS Lazio viste insie-me. Io rimango di stucco,per me appena quindicennegli Irriducibili sono unTRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 8
  • 9. ciao TassinaroIl derby di marzo tu l’haiDa ragazzino ero Eagles evisto al pub, eri appenaGoffredo il Tassinaro, in-uscito dall’ospedale. Fini- discusso leader dei Vikingta la partita, passo, tispesso ci affrontavaatrovo davanti la porta conbrutto muso, una volta dala tua sigaretta in bocca e sopra il muretto, lo infa-quel viso un po’ burbero, stidii con un asta, lui siti abbraccio e ti canto “ericordò e nella famosa tra-sei piu’ bello lo sai che sferta di Napoli che non ciavemo vinto”, tu sorridi efecero entrare e ci porta-mi rispondi “daje!” poi rono alla Nino Bixio, capi-continui insultandoli, e’ tammo nello stesso cellula-così che ti voglio ricorda- re. Tanti anni dopo ci sia-re: la tua sigaretta in mo ritrovati in Tevere conbocca, lo sguardo burbero e Veterani, la prima cosa chequel gran sorriso.mi chiese era dove fosse unmio amico che mi avevaBuon viaggio Goffre’.“aiutato a difendermi nelAngela Moriconi cellulare”. Le ultime con-versazioni che abbiamo avu-to negli ospedali ci hannofatto scoprire che a ViaEttore Rolli, Porta Porte-se, dove abbiamo un bar da30 anni e dove sua mamma loportava a prendere il gela-to da bambino siamo cre-sciuti difendendo i coloriBiancocelesti in epoche di-verse.Riposa in pace Goffredo.Alessandro UrsoTRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 9
  • 10. ciao Tassinaro14 Maggio 2009, Lazio-Sam-“Aspe’…”, e lo vediamo sa-podoria. Finale di Coppalire sulla transenna... “maItalia poi vinta. Arriviamo che..., ...scavarca?!”. Si,molto presto per prepararescavalca. Un pò goffamentela coreografia (termine ma senza aspettare il no-vecchio ed inesatto, chis-stro aiuto, se non alla fi-senefrega, ci piace così).ne, per scendere. Si scrol-Lo stadio è vuoto, ci siamo la la cenere dalla giacca esolo noi: un piccolo drap-si unisce a noi. Queste fo-pello vociante di matti. Fa to sono belle e forse loquasi 30°. Parcheggiamo al- descrivono un pò... Foto al’interno dello Stadio deicolori. Strano perchè diMarmi, da lì, una volta ra- Goffredo ce ne sono moltedunati, inizieremo ad av- di più in bianco e nero, diviarci al “lavoro”. Goffre- una Lazio e di Laziali di-do compare dopo qualche mi- versi, di un’altra genera-nuto, giacca e pantalonizione e forse di un’altragrigi, mocassini e sigaret- pasta. Questi anni maledet-ta sbieca. Ultimamente la ti ci continuano a strappa-sua divisa. Il problema è re di dosso pezzi di vera,che compare al lato Curva ed irripetibile, Lazio, eNord, all’esterno della re- non ne possiamo più di mes-cinzione, che lì è chiusa.se e celebrazioni in cui“Fa’ er giro, Goffre’!”.vedi sguardi sempre più at-Per tutta risposta Goffredo toniti e smarriti.scuote violentemente il Ciao “Taxidriver”, Ultrascancelletto, che ovviamente Lazio in bianco e nero.non si sposta di un milli-E lassù se non ti aprono,metro. Anche lui sapeva che non c’è problema, ...sca-era inutile. Era però unvalca Goffre’!gesto quasi dovuto.  Di ri-Fabrizio “Laurentino”sposta alla sfida che ilpezzo di ferro, in quantochiuso, gli aveva lanciato.Sembravavolerglidire:“pensi veramente che faccioer giro?!”.TRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 10
  • 11. ciao TassinaroTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 11
  • 12. ciao TassinaroCiao mitico Tassinaro, co- Vola un’aquila nel cielo,nosciuto in tutta Italia.più in alto sempre volerà.Un pensiero e un saluto da Ciao Goffredo ...mito Dellaun vecchio Granata della Nord.Curva Maratona. ASCOLI 1898Diego Il Condor Lazio vs Napoli, nel ricor-Oltre ogni rivalità, massi-do diGiorgioChinagliama solidarietà.l’ultima che vidi Goffredo il Tassinaro, il Primo VI-Diego KING di Italia. E’ lui cheBrescia 1911 Ex-Curva Nord ho copiato quando fondai il mio gruppo Viking Bari, ed e’ a te, Tassinaro, che de-Un mito, anche per chi non dico il mio pensiero. Addioe’ laziale.Grande Ultras di un calcioFilippo Fabio Solarino che non c’è più!CataniaFranco SpagnoloCIAO GOFFREDO R.I.P. Ciao Goffredo, caro ultràKarmadi un calcio che non c’èFossa dei Grifoni Genoa. più! Tu avevi i veri valori dello stadio, del tifo così come nella vita. Il tuoUn’altra  AQUILA, solca il stile semplice, umile maCIELO BIANCOAZZURRO. sincero non morirà per noi!Ciao Tassinaro Un abbraccio dai Templari di Milano ai familiari eLoma amici laziali.Hellas Verona Templari InterTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 12
  • 13. ciao TassinaroSi è spento a Roma Goffredopersone come te che hannoLucarelli, alias “Er Tassi-fatto tantissimo per por-naro”, storico ultras la-tarlo avanti con la giustaziale, da tempo malato. Il mentalità. Ciao Goffredo,suo nome è legato indisso- la Trieste Ultras ti salutalubilmente non solo ai Vi- con affetto! Vivrai sempreking Lazio, di cui era sta-nei cuori tifosi di questato fondatore a suo tempo,città...ma un pò a tutta la tifose- Lorenzo Campanale – Curvaria biancoceleste nel pe- Furlanriodo che va dalla fine de-gli anni ’70 fino alla metàdegli anni ’80. Un autenti-co personaggio. In genereCiao Goffredo, ti avevo co-di fronte a certi eventi nosciuto nel lontano giugnoc’è la tendenza a dire “è1987, ero sceso a Roma perla fine di un’epoca”, ma un concerto musicale e conquell’epoca, quel calcio un ragazzo amico mio lazia-sono finiti da un pezzo: le, siamo venuti a farticasomai sono pezzi di un visita all’ospedaleSan-mondo in rovina che si t’Eugenio, ti dovevano faresgretolano, uno dopo l’al- un’operazione al naso, vi-tro. Immaginate la gradina-sto che sotto naia avevita dell’Appiani abbandonatapreso una testata da un tuoa se stessa, che perde in- commilitone perchè lo avevitonaco: ecco, il paragonechiamato “sardegnolo”, indirei che è calzante!quanto sardo si era risen- tito di ciò.., una volta miLa Padova Bene hai fatto l’onore di stare vicino a te ed al tuo grup- po sul muretto del vecchioLe tradizioni, i valori eolimpico dove si mettevanol’amicizia di chi ha vissu-prima i Viking e poi glito i primi passi di questo Irriducibili, eri una per-movimento, saranno per noi sona semplice e di granun motivo di orgoglio percuore, questo è il ricordoandare avanti, ricordandoche conserverò di te perTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 13
  • 14. ciao Tassinarosempre, ora guidaci da las-vissuto senza dimenticaresù e saluta tutti i ragazzilealtà e dignità. Se n’èche durante tutti questi andato un amico che non me-anni ci hanno lasciato.ritava di andarsene.Ciao “Tassinà”, ciao “vi-ONORE A TE, GOFFREDO LUCA-kingo”!RELLI.Serio Moro – Curva FurlanNino Noto Non piange solo il tifosoSe n’è andato un uomo vero, della Lazio, ma questa vol-un uomo oltre ogni verosi- ta piange con noi tutto ilmile prevedibilità. Se n’è mondo ultras. Addio vecchioandato un pezzo enorme del- ultras, vero esempio da se-la mia e dell’altrui sto- guire e padre di tutti iria, la storia di tanti tifosi di curva.che, prendendolo a modello, BARI E I BARESI TI PIANGONOhanno cercato di vivere e CIAO TASSINAROTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 14
  • 15. ASSOCIAZIONE CULTURALE SPORTIVA SODALIZIO BIANCOCELESTE
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    Rivista Sodalizio Lazio Tevere - agosto 2012

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    • 1. TEVERE( T R I B U N A) EORUM CLARITATEM VESTIG ATIONES !JULY 23, 2005 R AC CON T I D I V I TA , D I C A L- CIO E DI L AZIO DA E PE R IL S ODAL IZI O BI AN COCEL ES TE...SCAVALCAANCORA, GOFFRE’.IN RICORDO DE L TASSIN AROAGOSTO 2012
  • 2. ciao GoffredoRaccontare la storia di scusa Goffredo ma che faiGoffredo e’ facile per chiJudo?“ lui ti diceva “No,lo ha conosciuto allo sta-ma quelli che voglionodio, non tanto per chi dopo staccarlo ...ci pensano be-averlo conosciuto allo sta- ne“. Anni settanta sempredio ci e’ diventato amico davanti, fino alla fine de-anche nei giorni “feriali”. gli anni ottanta, perdendoGoffredo per molti che lo anche il suo lavoro; la na-hannofrequentatosugli scita del nuovo gruppo chespalti era il “matto” della gli aveva ridato nuovaLazio e basta, per me e per forza dopo i tanti bocconichi lo ha conosciuto bene … amari mandati giu’, poi co-NO! Era una persona che hame al solito molte personesempre lavorato senza chie- hanno ironizzato sempre suldere mai nulla a nessuno, suo comportamento facendolopoteva fare i soldi con lapassare da cretino o perso-Lazio ma lui e’ sempre sta- naggio “pittoresco”. Que-to genuino contro chi vole- sto, Goffredo non lo e’ maiva e vuole il male dellastato e mai lo sara’, nono-Lazio, cioè della sua pas-stante dei veri idioti rac-sione. Il suo Taxi dal nome contino di cose che neanche“Lupo 49″ per gli amici hanno vissuto; Goffredo ha“Aquila 50”. Quando scher-passato anni bui, ha rico-zava in quel di Tor diminciato a lavorare dopo ilQuinto, soprattutto il gio- taxi  in un agenzia di ono-vedì dopo la classica par-ranze funebri: era l’unicatitella, all’uscita semprecosa che aveva trovato sen-davanti a tutti sia in quel za chiedere “favori” a nes-campo “glorioso” o fuorisuno, si e’ dedicato perdalla Montemario per faranni a questo lavoro fre-sentire la “voce” della ti- gandosene delle prese infoseria. La sua cinquecento giro. Goffredo nessuno maiquando non lavorava con illo ha aiutato, il suo ma-taxi, con adesivo della trimonio e il cambiamentoS.S.Lazio e quello di una della vita, con tanti guaipalestra di Judo, alla do-personali ma lui allo sta-manda da ragazzini: “ma dio era sempre il grandeTRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 2
  • 3. ciao GoffredoGoffredo. Sempre restando ny”. ...lo rivedo davantitifoso; la sua storia dialla Tevere davanti a tuttitifoso ognuno può raccon- e noi ragazzinidietrotarla come gli pare, io vo- ...il suo muretto anticoglio raccontare Goffredodella “sud” ...le sue frasiamico, quello che con iro-che ti facevano ridere e tunia ti raccontava tante co- lo vedevi come il capo ti-se dai  suoi problemi aifoso. Crescendo lo hai co-suoi momenti di rabbia , ma nosciuto come un uomo, unritrovava subito coraggio uomo coraggioso, orgogliosoanche da una semplice bat-e pieno di dignità ...sem-tuta o al ricordo di qual-pre senza chiedere nulla acosa fatta insieme. Facendo nessuno.sempre tardi quando i pen-Ciao mio amico Goffredo.sieri erano diversi. Gof-fredo e’ stato e sara’ sem- Riposa in Pace!pre un punto di riferimentodel tifo antico, quel tifoAntonio Grinta unche ti faceva vedere sei  “ragazzino del tassinaro”ore prima di una partita,quel tifo che contestava oincitava con la stessa for-za o passare nottate a farestriscioni. Goffredo pur-troppo non c’e’ piu’. I ri-cordi sono tanti per chiera veramente suo amico...mi mancherai per le tuebattute che ultimamente fa-cevi con mio figlio e conil figlio di Mauretto cheridevano e puntualmente mirivedevo ragazzino ancheio… lui già era un uomo,una persona grande ...eragrande ...”i razzi datemili razzi” chiamando “Bon-TRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 3
  • 4. ciao GoffredoStesso giorno e anno di e strani gli stadi dal ‘90Giorgione. Solo dopo 4 mesi in poi senza quei murettidi distanza. Il tuo calcio, dove te o chi per te 15 mi-difficile se non impossibi- nuti prima,toglieva lole, senza certi personaggistriscione (‘nnamo de là…)come lui. Lui in campo, teo i giusti e sentiti monitifuori per farci rispettare, a non dr(l)ogarsi mai. An-anche con i modi più dispa- che se il mondo e le suerati ma dettati sempre da curve cambiamo spesso trop-un carisma speciale  e tan- po in fretta. Senza più leta passione. Ti vedevo tri- osterie,quellevere este in quell’ultimo sugge-quella di Saint Bon comestivo Lazio-Napoli, con lasimpaticamente ti piacevatua  sigaretta non so anco- chiamarla. Meritavi moltara come, sempre attaccata piùgente, sicuramente,alle labbra, proprio come forse il caldo, forse ago-quando ci vedevamo, io gio- sto, ma i tuoi ragazzivanissimo ad Ostia con la c’erano davvero tutti, cometua inconfondibile fiat, otantistriscionidavveroal bar di Roberto a Monte-importanti. Come Giorgio everde e mandavi in cortopochissimialtri hai uncircuito la prima sede di grande merito, che proprioDonna Olimpia. O invece co- nessuno ti può disconosce-me mi raccontano quando fa- re: di aver “fatto” i la-cevi gli striscioni di na-ziali. Mica roba da  pocotura sportiva dentro sedi Tassina’!politiche quando ciò nonUn coro che a te piacevaera proprio ben visto per tanto, i nuovi, se ben ri-motivi di diverso impegno cordi  ti venivano sempreideale. Come mio fratello un po’ difficili:“DajeFabio prima nei Viking, an- r(l)ega’”: “Forza vecchioch’io un tuo ragazzo nellacuore biancoazzurro!”.prima covata degli Irridu-Sempre, e con te come gui-cibili, quelli “dei 9 me- da.tri”. Con “Glinta, il cugi-Alessandro Cochino Kapelli e il flatello” etutti gli altri. DifficiliTRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 4
  • 5. ciao TassinaroCiao Tassinaro, condottiero‘Nero è bello’. Se avesse-rugantino del tifo laziale.vissuto l’epoca di Trilus- sa, lo avremmo letto sulSe n’è andato. La coscienza ‘Rugantino’. Se fosse statodella Lazio non c’è più: da Pasquino, il Belli neavreb-oggi gli spalti dell’Olim- be tramandato gesta e smor-pico sono più vuoti. Dopo fie in sonetto vernacolare.Giorgio Chinaglia, mito ri- Romano de Roma, di spalle abelle di una generazione Trastevere e ai bordi delsparita, ci lascia anche rettangolo verde di gioco.Goffredo Lucarelli, capopo- Dalla Curva Sud alla Curvapolo di un grido di batta- Nord, Goffredo è stato GABAglia scandito in ogni sta- ed Eagles’ Supporters, Vi-dio d’Italia. Senza eguali, king e primi Irriducibili,‘Er Tassinaro’ è stato fino ai Veterani del Soda-l’anima dello stadio e del lizio in Tribuna Tevere:tifo laziale. Trascinatore, Goffredo ‘Er Tassinaro’ haaggregatore, contestatore. attraversato l’intero arcoCresciuto alla Magliana, istituzionale del tifo or-adottato a Colle Oppio, in- ganizzatobiancoceleste.fine esule solitario sul Tutto d’un fiato, dagli an-litorale romano: Goffredo ni ’60 del secolo breve,spiccava per carisma e sino ai giorni nostri delun’inconfondibile giacca terzo millennio, passandoperennemente in petto, moz- dai canali Rai quando nonzicone di sigaretta penzo- c’era nemmeno 90° Minutolante sul labbro e le ‘el- sino al calcio spezzatinole’ scandite come ‘erre’, di Sky, in era da ‘Tesseracome in uno sketch neo-rea- delTifoso’efiltrilista tipicamente all’ita- pre-selettivi. Semplice eliana. Perfetto interprete spontaneo, popolano e popo-pasoliniano e di un Alberto lare, anima fumantina suSordi in versione taxi dri- muretti e gradinate: ‘Erver a New York: se ne- Tassinaro’ è stato e rimar-gli anni ’70 fosse incappa- rà per sempre il simbolo dito nelle telecamere di Mu- un’epoca scomparsa, iconaghini, lo avremmo visto in di una stagione tramontataTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 5
  • 6. ciao Tassinaroe irripetibile, sfumata in Con Goffredosi chiudeun pezzo di storia della un’era, laLazialità ècittà di Roma che – tra iqualcosa con cui ci si na-festeggiamenti del Centena-sce e ci si muore. Il temporio dell’Aquila – si è ri- non si può fermare e tanticordata del suo condottie- pezzi di storia se ne van-ro, dedicandogli un comita-no, è molto triste. Ricordoto di aficionados, gli una trasferta a Pescara con‘Amici del Tassinaro’, go- Goffredo, una di quelleliardia mistica tra malin- trasferte che oggi non per-coniche illusioni e nostal-metterebbero, tanti aneddo-gie tranchant. Fino all’ul-ti da raccontare. A Gabrie-timo, nel giorno del fune- le raccontavo tutto questo,rale, qualcuno ha provatoio tentavo di portarlo inancora a cantarlo, inneg-Tribuna ma lui, per la pri-giandone la forza del nome,ma volta allo stadio, deci-quasi a volerne lambirese di andare in Curva Nord.l’immortalità,riavvolgi- Giorgio Sandrimento esistenziale contro-natura: ‘La, la, la, là,là, ...i ragazzi del Tas-sinaro’. Ma ormai Goffre-do, come il mitico LongJohn, varcato il punto dinon ritorno non potrà piùpresenziare i suoi spal-ti. Anche se nei suoiamici, come in chi nonl’ha conosciuto, mai sva-nirà il suo ghigno el’imperituro ricordo.Ciao Goffrè!Maurizio MartucciTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 6
  • 7. ciao TassinaroE’ da oggi che penso, cheHo aspettato un po’ primami guardo indietro, quando di scrivere due righe, chesei ragazzo la morte di unase poi ci sarebbe storie dapersona che conosci ti ap- raccontare!!! Ma siccome lapare come un qualcosa di mia generazione non è abi-violento, diimprevisto,tuata a parlare!! Scriveròalla mia età invece ti fasolo queste due  righe, conriflettere, ti fa rivedere il cuore di ultras cresciu-tutto il passato, la vitato con il mito del Tassina-vissuta ...e mi sono rivi- ro!!! Non avevo una grandesto la curva, la volta che amicizia ma sicuramente unil Tassinaro per la primagran rispetto!!!Erailvolta mi ha parlato, non loTassinaro il nostro coman-scorderò mai, perché lui dante di tante battaglieper me, ragazzino di curva,vissute su tutti gli stadiera un idolo ...una personad Italia , per noi vecchiada ammirare ...poi la vita generazione è un giorno didi curva vissuta più inten-una tristezza unica. Riposasamente. cazzo ...conoscoin pace grande Goffredo.il Tassinaro ...le trasfer- un tuo ragazzo degli annite sullo stesso pullman, i ‘70.cortei fatti insieme, poi Bagninosi cresce, ma Goffredo ri-mane sempre la persona daguardare con gli occhi spe-ciali ...lo incontrai, senon ricordo male, all’ulti-Un fratello che se ne va,mo derby, e il fatto che miche pensavo immortale unicoavesse riconosciuto e salu-nella sua schiettezza, neltato mi emozionava ancora. suo essere, nella sua La-ciao Goffredo, salutami an-zialità, istintivo ma conche Renatone sentimenti ed una persona vera.Fabrizio Severi Mai addio Goffredo, ma le- gati per sempre Sandro RosatiTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 7
  • 8. ciao TassinaroLa prima volta che conobbimito, sono tutta la mia La-e parlai con il Tassinaro zialità. Papà conosce illo stavo aiutando in curvaTassinaro! Questa cosa misud ad un Lazio-Bologna che rese fiero ed orgolioso.ritirammo fuori le lettereOggi ti ho reso onore. Oragiganti delderby ”forza che siete insieme tornate aLazio vinci per noi”, e poi cantare e a ridere.in tante altre e situazioniCIAO GOFFREDO SALUTA PAPA’o gag in un treno o pull-ROMANO!man, anche in qualche tra-sferta d’Italia, noi ragaz- Massimo Andreolizini fieri ed orgogliosi dilui. Riposa in pace che ungiorno ci rincontreremo inuno stadio magari di nuvole(...biancocelesti) per ve-“OGNI ESSERE UMANO E’ UNdere la nostra Lazio tuttiMIRACOLO DI DIO” ...questoinsieme!ho “appreso” davanti a teoggi ...sembra una scioc-Antonello Mullerchezza, eppure nella co-sternazione della tua per-dita, questa frase m’è en-Anno 1989,  partita al Fla- trata nel cuore. Di questaminio, arrivo allo stadio tristissima giornata mi ri-con mio padre, guardo sopra marrà sempre losguardodi me e nel muretto ci sono perso dei mieifratelligli Irriducibili con a capo ...e questa considerazioneil Tassinaro. Ad un certo umana che proprio oggi do-punto vedo il nostro Gof- veva scolpirmi l’anima.fredo che prende, scendedal muretto, viene giù eCiao Goffredocorre ad abbracciare mioRoccopadre, in ricordo dellemille SS Lazio viste insie-me. Io rimango di stucco,per me appena quindicennegli Irriducibili sono unTRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 8
  • 9. ciao TassinaroIl derby di marzo tu l’haiDa ragazzino ero Eagles evisto al pub, eri appenaGoffredo il Tassinaro, in-uscito dall’ospedale. Fini- discusso leader dei Vikingta la partita, passo, tispesso ci affrontavaatrovo davanti la porta conbrutto muso, una volta dala tua sigaretta in bocca e sopra il muretto, lo infa-quel viso un po’ burbero, stidii con un asta, lui siti abbraccio e ti canto “ericordò e nella famosa tra-sei piu’ bello lo sai che sferta di Napoli che non ciavemo vinto”, tu sorridi efecero entrare e ci porta-mi rispondi “daje!” poi rono alla Nino Bixio, capi-continui insultandoli, e’ tammo nello stesso cellula-così che ti voglio ricorda- re. Tanti anni dopo ci sia-re: la tua sigaretta in mo ritrovati in Tevere conbocca, lo sguardo burbero e Veterani, la prima cosa chequel gran sorriso.mi chiese era dove fosse unmio amico che mi avevaBuon viaggio Goffre’.“aiutato a difendermi nelAngela Moriconi cellulare”. Le ultime con-versazioni che abbiamo avu-to negli ospedali ci hannofatto scoprire che a ViaEttore Rolli, Porta Porte-se, dove abbiamo un bar da30 anni e dove sua mamma loportava a prendere il gela-to da bambino siamo cre-sciuti difendendo i coloriBiancocelesti in epoche di-verse.Riposa in pace Goffredo.Alessandro UrsoTRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 9
  • 10. ciao Tassinaro14 Maggio 2009, Lazio-Sam-“Aspe’…”, e lo vediamo sa-podoria. Finale di Coppalire sulla transenna... “maItalia poi vinta. Arriviamo che..., ...scavarca?!”. Si,molto presto per prepararescavalca. Un pò goffamentela coreografia (termine ma senza aspettare il no-vecchio ed inesatto, chis-stro aiuto, se non alla fi-senefrega, ci piace così).ne, per scendere. Si scrol-Lo stadio è vuoto, ci siamo la la cenere dalla giacca esolo noi: un piccolo drap-si unisce a noi. Queste fo-pello vociante di matti. Fa to sono belle e forse loquasi 30°. Parcheggiamo al- descrivono un pò... Foto al’interno dello Stadio deicolori. Strano perchè diMarmi, da lì, una volta ra- Goffredo ce ne sono moltedunati, inizieremo ad av- di più in bianco e nero, diviarci al “lavoro”. Goffre- una Lazio e di Laziali di-do compare dopo qualche mi- versi, di un’altra genera-nuto, giacca e pantalonizione e forse di un’altragrigi, mocassini e sigaret- pasta. Questi anni maledet-ta sbieca. Ultimamente la ti ci continuano a strappa-sua divisa. Il problema è re di dosso pezzi di vera,che compare al lato Curva ed irripetibile, Lazio, eNord, all’esterno della re- non ne possiamo più di mes-cinzione, che lì è chiusa.se e celebrazioni in cui“Fa’ er giro, Goffre’!”.vedi sguardi sempre più at-Per tutta risposta Goffredo toniti e smarriti.scuote violentemente il Ciao “Taxidriver”, Ultrascancelletto, che ovviamente Lazio in bianco e nero.non si sposta di un milli-E lassù se non ti aprono,metro. Anche lui sapeva che non c’è problema, ...sca-era inutile. Era però unvalca Goffre’!gesto quasi dovuto.  Di ri-Fabrizio “Laurentino”sposta alla sfida che ilpezzo di ferro, in quantochiuso, gli aveva lanciato.Sembravavolerglidire:“pensi veramente che faccioer giro?!”.TRIBUNA TEVEREIN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 10
  • 11. ciao TassinaroTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 11
  • 12. ciao TassinaroCiao mitico Tassinaro, co- Vola un’aquila nel cielo,nosciuto in tutta Italia.più in alto sempre volerà.Un pensiero e un saluto da Ciao Goffredo ...mito Dellaun vecchio Granata della Nord.Curva Maratona. ASCOLI 1898Diego Il Condor Lazio vs Napoli, nel ricor-Oltre ogni rivalità, massi-do diGiorgioChinagliama solidarietà.l’ultima che vidi Goffredo il Tassinaro, il Primo VI-Diego KING di Italia. E’ lui cheBrescia 1911 Ex-Curva Nord ho copiato quando fondai il mio gruppo Viking Bari, ed e’ a te, Tassinaro, che de-Un mito, anche per chi non dico il mio pensiero. Addioe’ laziale.Grande Ultras di un calcioFilippo Fabio Solarino che non c’è più!CataniaFranco SpagnoloCIAO GOFFREDO R.I.P. Ciao Goffredo, caro ultràKarmadi un calcio che non c’èFossa dei Grifoni Genoa. più! Tu avevi i veri valori dello stadio, del tifo così come nella vita. Il tuoUn’altra  AQUILA, solca il stile semplice, umile maCIELO BIANCOAZZURRO. sincero non morirà per noi!Ciao Tassinaro Un abbraccio dai Templari di Milano ai familiari eLoma amici laziali.Hellas Verona Templari InterTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 12
  • 13. ciao TassinaroSi è spento a Roma Goffredopersone come te che hannoLucarelli, alias “Er Tassi-fatto tantissimo per por-naro”, storico ultras la-tarlo avanti con la giustaziale, da tempo malato. Il mentalità. Ciao Goffredo,suo nome è legato indisso- la Trieste Ultras ti salutalubilmente non solo ai Vi- con affetto! Vivrai sempreking Lazio, di cui era sta-nei cuori tifosi di questato fondatore a suo tempo,città...ma un pò a tutta la tifose- Lorenzo Campanale – Curvaria biancoceleste nel pe- Furlanriodo che va dalla fine de-gli anni ’70 fino alla metàdegli anni ’80. Un autenti-co personaggio. In genereCiao Goffredo, ti avevo co-di fronte a certi eventi nosciuto nel lontano giugnoc’è la tendenza a dire “è1987, ero sceso a Roma perla fine di un’epoca”, ma un concerto musicale e conquell’epoca, quel calcio un ragazzo amico mio lazia-sono finiti da un pezzo: le, siamo venuti a farticasomai sono pezzi di un visita all’ospedaleSan-mondo in rovina che si t’Eugenio, ti dovevano faresgretolano, uno dopo l’al- un’operazione al naso, vi-tro. Immaginate la gradina-sto che sotto naia avevita dell’Appiani abbandonatapreso una testata da un tuoa se stessa, che perde in- commilitone perchè lo avevitonaco: ecco, il paragonechiamato “sardegnolo”, indirei che è calzante!quanto sardo si era risen- tito di ciò.., una volta miLa Padova Bene hai fatto l’onore di stare vicino a te ed al tuo grup- po sul muretto del vecchioLe tradizioni, i valori eolimpico dove si mettevanol’amicizia di chi ha vissu-prima i Viking e poi glito i primi passi di questo Irriducibili, eri una per-movimento, saranno per noi sona semplice e di granun motivo di orgoglio percuore, questo è il ricordoandare avanti, ricordandoche conserverò di te perTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLI PAGINA 13
  • 14. ciao Tassinarosempre, ora guidaci da las-vissuto senza dimenticaresù e saluta tutti i ragazzilealtà e dignità. Se n’èche durante tutti questi andato un amico che non me-anni ci hanno lasciato.ritava di andarsene.Ciao “Tassinà”, ciao “vi-ONORE A TE, GOFFREDO LUCA-kingo”!RELLI.Serio Moro – Curva FurlanNino Noto Non piange solo il tifosoSe n’è andato un uomo vero, della Lazio, ma questa vol-un uomo oltre ogni verosi- ta piange con noi tutto ilmile prevedibilità. Se n’è mondo ultras. Addio vecchioandato un pezzo enorme del- ultras, vero esempio da se-la mia e dell’altrui sto- guire e padre di tutti iria, la storia di tanti tifosi di curva.che, prendendolo a modello, BARI E I BARESI TI PIANGONOhanno cercato di vivere e CIAO TASSINAROTRIBUNA TEVERE IN RICORDO DI GOFFREDO LUCARELLIPAGINA 14
  • 15. ASSOCIAZIONE CULTURALE SPORTIVA SODALIZIO BIANCOCELESTE
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