Cortina Mon Amour magazine

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    18-Mar-2016

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cesare attolini magazine

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  • Cortina Mon Amour

  • cesa

    rea

    ttolin

    i.com

  • Il mito insomma una norma, lo schema di un fatto avvenuto unavolta per tutte, e trae il suo valore da questa unicit assoluta che losolleva fuori del tempo e lo consacra rivelazione. Per questo essoavviene sempre alle origini, come nell'infanzia: fuori del tempo.. E continuiamo a citare brutalmente lo scrittore di Santo StefanoBelbo, perch sar ancor pi illuminante sulla strada dellacomprensione della issue estetica e narrativa di questa pubblicazione:Ora, carattere, non dico della poesia, ma della fiaba mitica laconsacrazione dei luoghi unici, legati a un fatto a una gesta a unevento. A un luogo, tra tutti, si d un significato assoluto, isolandolonel mondo. Cos sono nati i santuari. Cos a ciascuno i luoghidell'infanzia ritornano alla memoria; in essi accaddero cose che li hanfatti unici e li trascelgono sul resto del mondo con questo suggellomitico. Aggiungendo un ultimo tassello che dovrebbe aiutarci a chiudere ilcerchio: lunicit del luogo parte, del resto, di quella generale unicitdel gesto e dell'evento, assoluti e quindi simbolici, che costituiscel'agire mitico. Una definizione non retorica di questo sarebbe: fareuna cosa una volta per tutte, che perci si riempie di significati esempre se ne andr riempiendo, in grazia appunto alla sua fissit nonpi realistica. Nella realt naturale nessun gesto e nessun luogo valepi di un altro. Nell'agire mitico (simbolico) invece tutta una

    Of myth, of symbol and the other. What is a myth? And a mythicalplace? Lets bother the great Cesare Pavese, and the reflections hesuggested to his readers in the famous Essays on Myth, to try tounderstand it. And to guess the reason of the homage that CaesarAttolini makes, with this publication, to the Cortina of the Fifties."The myth is in fact a norm, the pattern of an event occurred onceand for all, and takes its value from this absolute uniqueness that liftsit out of time consecrating it a revelation. For this reason it happensalways at the origin, as in childhood: it is timeless. " And we continueto quote the writer of Santo Stefano Belbo, because it will be evenmore illuminating on the way of the understanding of the narrativeand aesthetic issue of this publication: "Now, theme, do not say ofpoetry, but the of mythical tale is the consecration of unique places ,linked to a fact a deed an event. At one place, above all, we give anabsolute meaning, isolating it in the world. In this way sanctuarieswere born. So to each one the childhood places return to memory, inthese places happened things that made them unique and picked themout from the rest of the world with this mythical seal. "Adding a final piece that should help us close the circle: the uniquenessof the place is part, after all, of that general uniqueness of the act orevent, absolute and so symbolic, that constitutes the mythic action. Ano rhetoric definition on that would be: do something once and for all,

    di Francesco Antinolfi / ph. Umberto DAniello

    DEL MITO, DEL SIMBOLO E D'ALTRO

    COS UN MITO? E UN LUOGO MITICO? CONSENTIAMOCI DI SCOMODARE IL GRANDE CESARE PAVESE, E LE RIFLESSIONI CHE

    PROPOSE AI SUOI LETTORI NEI CELEBRI SAGGI SUL MITO, PER PROVARE ACOMPRENDERLO. E PER INTUIRE IL PERCH DELLOMAGGIO CHE CESARE ATTOLINI FA,

    CON QUESTA PUBBLICAZIONE, ALLA CORTINA DEGLI ANNI CINQUANTA.

  • Cesare Attolini

  • gerarchia. Cortina allora proprio tale. Un mito. Un luogo fuori daltempo, dal significato assoluto. Simbolico. Perch? Non per le suebellezze naturalistiche, n architettoniche, n paesaggistiche. Omeglio, non propriamente per nessuna di queste caratteristicheestetiche. Anche se quanto mai suggestive e affascinanti. Piuttostoperch qui che, ad inizio degli anni Cinquanta, sono avvenuti unaserie di gesti ed eventi assoluti e simbolici appunto. Nel pieno delperiodo di rinascita economica nazionale post bellica, proprio qui chesi riversa il segmento pi elitario della societ per dare libero sfogo allavolont di rifiorire, di tornare a vivere. E i gesti e gli eventi assolutifiniscono per alimentare questo mito: i celeberrimi festeggiamenti delCapodanno; la nascita della pratica di uno sport nuovo ed esclusivo, losci; il sorgere, negli anni successivi, di una nuova idea di vacanza, lasettimana bianca. Ed cos che Cortina diventata mito e quindisinonimo di unidea ben precisa di stile di vita, che si cristallizzanellimmaginario diffuso, divenendo cos senza tempo. Questa pubblicazione vuole dunque essere unoccasione per omaggiareil mito Cortina. Quel mito che dalla fine degli anni Cinquanta sinoagli Ottanta, non a caso, ha attirato il meglio della produzionecinematografica internazionale che immaginava, o forse sperava,ambientandovi le scene dei propri film, di catturare con le macchine dapresa quellatmosfera magica, irripetibile e pregnante alla sua manierae che solo l si poteva respirare. E un omaggio da parte di chi ha saputoridisegnare, con un evento assoluto e pochi gesti taumaturgici, limagofluens delluomo occidentale. Di chi si rifiuta categoricamente di usarela parola collezione per raccontare i capi che di stagione in stagionepensa e produce esclusivamente a mano, uno a uno, assoluti. Da chiresiste allinesorabile processo di omologazione e volgarizzazionedellidea di eleganza maschile. Da chi fa del sapere e del saper fare digenerazioni, dellinsostituibile sapienza dei suoi sarti, dellapersonalizzazione e della cultura del bello, valori fondanti edirrinunciabili. Da chi, a sua volta nel tempo, da quella prima giaccarealizzata nel 1930 proseguendo con tutte quelle che sono seguite neidecenni, ha fatto di s senza accorgersene pi di tanto un mito dello stileitaliano nel mondo, grazie ad una formula semplicissima: autenticit ecoerenza del proprio pensiero e dei propri manufatti. Ecco perch oggichi pensa alla scuola sartoriale partenopea e ad unidea di eleganzaimpeccabile e disinvolta non pu che pensare a Cesare Attolini.

    so that it s filled with meanings and always will be gone filling in graceprecisely of its fixity no longer realistic. In the natural reality no gestureand no place is better than another. In mythic action (symbolic) isinstead a whole hierarchy. Cortina is just that way. A myth. A placeout of time, by the absolute meaning. Symbolic. Why? Not for itsnatural beauties, or architectural, or for its landscape. Or better, notreally for any of these aesthetic characteristics. Although veryimpressive and fascinating. Rather because it is here that, at thebeginning of the Fifties, happened a series of symbolic gestures andabsolute events. In full of the period of post-war national economicrevival, it is precisely here that pours the most elite segment of societyto give free rein to the will to thrive, to live again. And the absoluteactions and events end up fueling this myth: the famous New Yearcelebrations, the birth of a new and exclusive sport, skiing, the rise, insubsequent years, of a new idea of holiday, the ski holiday. And that'swhy Cortina has become a myth and so synonymous with a clear ideaof lifestyle, which crystallizes in popular imagination, becomingtimeless. This publication is so intended to be an homage to the mythCortina. That myth that from the late fifties to the eighties, notsurprisingly, has attracted the best of the international film industrythat imagined, or perhaps hoped, that by setting here the scenes of itsmovies would have captured that magical, unrepeatable andmeaningful atmosphere that could only be breathe there.It 'a tribute from those who knew how to redesign, with a few gesturesand miraculous events, the imago fluens of the Western man. Of thosewho flatly refuses to use the word "collection" to tell the garments thatseason after season think and produces only by hand, one by one. Fromthose who resist the inexorable process of approval and popularizationof the idea of masculine elegance. From who makes of the knowledgeand the know-how of generations, of the irreplaceable wisdom of itstailors, customization and of the culture of beauty, core and essentialvalues. From who, in turn over time, from that first jacket made in1930 going on with all the models that followed, has made of itselfwithout even realizing that much an Italian myth in the world, thanksto a very simple formula: authenticity and consistency of its thinkingand of its own handiworks.That's why today who thinks about the Neapolitan tailoring schoolcan only think about Cesare Attolini.

  • Massimiliano Attolini Giuseppe Attolini

  • Agenzia - Equos Advertisingph. Moda - Priscilla Benedetti ph. Cortina - Stefano Zardini.com

    Si ringrazianoHotel De La Poste CortinaAssociazione Golf Club CortinaBaita - Lago GhedinaBaita - Al Camineto

    Ditta Guerresco

  • collezione fall - winter 2012 - 13

    cesareattolini.com

  • ONIRICHE SUGGESTIONI

    INVERNALIDISTESE INCONTAMINATE DI NEVE, HOTELLERIE HAUT DE GAMME

    AD ALTA QUOTA, GLAMOUR ED ELEGANZA. E' L'ATMOSFERA RAREFATTA DELLA STAGIONE FREDDA

    A RIVELARE SORPRENDENTI SUGGESTIONI ONIRICHE.

  • Candida, ranata e con la testa tra le nuvole. Sono ilbianco della neve, la quiete ovattata delle sue cime,l'impeccabile hotellerie haut de gamme a trasformareCortina d'Ampezzo in una delle localit invernali picelebri e sorprendenti al mondo. Con cinquantaseirifugi e ben centoquindici chilometri di piste, sciaread alta quota sulle Dolomiti, tra il Faloria, il Cristallo,l'area di Mietres, la Tofana, il Lagazuoi e la zona

    cinque Torri -Averau, diventa un'esperienza sensoriale, immersi nell'atmosferararefatta dell'inverno e delle sue oniriche suggestioni. Sono le prime luci delsole a sorprendere e a scaldare cromatismi nitidi e incantati, un biancosfolgorante, sospeso nel tempo, in attesa che uno sguardo ne colga evocazionilontante, quelle di scenari incontaminati capaci di ammaliare anche gli occhipi distratti. E' il tramonto a risvegliare invece la sosticata frenesia mondana,quella del lusso e del bien vivre, tra gastronomia d'eccellenza e rifugi montani,prestigiosi vini d'annata e coppe di champagne riscaldate dalle luci di una cittche ama il glamour e l'eleganza.

    WINTER DREAMY CHARMS.

    Clean expanses of snow, hotellerie haut de gamme at high altitudes, glamourand elegance. It is the rareed atmosphere of the cold season to reveal startlingdreamy suggestions.Pure, rened, and with its head in the clouds. They are the white of snow, thehushed stillness of its summits, the impeccable hotellerie haut de gamme totransform Cortina d'Ampezzo in one of the most famous and amazing winterresorts in the world. With fty-six shelters and one hundred and fteenkilometers of ski runs, skiing at high altitude on the Dolomites, among theFaloria, the Cristallo, the area of Mietres, the Tofana, the Lagazuoi and the areave Towers-Averau, becomes a sensory experience, immersed in the rareedatmosphere of winter and its dreamlike suggestions. They are the rst light ofsun to surprise and warm up sharp and enchanted colors, a dazzling white,suspended in time, waiting for a glance to seize distant evocations, those ofpure sceneries able to charm even the most distracted eyes. It is the sunsetinstead to awaken the sophisticated worldly frenzy, made of luxury and goodliving, between excellent food and mountain refuges, prestigious vintage winesand champagne warmed by the lights of a city that loves glamour and elegance.

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  • POESIE CROMATICHESOSPESE

    NEL TEMPOE' LA STAGIONE AUTUNNALE, TRA COLORI INTENSI

    E IL FRUSCIO DELLE FOGLIE, A REGALARCI UNO SCORCIO SORPRENDENTE E MOZZAFIATO

    DELLA REGINA DELLE DOLOMITI, PERENNEMENTEIN BILICO TRA POESIA E REALT.

  • Sono i cromatismi sorprendenti della stagione autunnale,in bilico tra la malinconica palette dell'ocra, del gialloe del rosso, a regalarci uno scorcio mozzaato e ineditodella pi sorprendente Cortina d'Ampezzo, lasciva eromantica dopo la mondanit estiva, avvolta dallaquiete prima della frenesia invernale. Un panoramaabesco, quello incorniciato dalle Dolomiti, che oreai visitatori un'alchimia di pittorici elementi naturali:

    il lato pi intimo del territorio a svelarsi, davanti agli occhi attoniti deglispettatori, tra torrenti, boschi incontaminati e il blu dei laghetti alpini.Contemplare le meraviglie della Conca ampezzana, nell'alta Valle del Boite,sospesi tra l'imponente bellezza delle Tofane, del Pomagagnon, del Cristallo edel Faloria, sicuramente la porta d'accesso per comprendere quei segreti, cosgelosamente custoditi, che solo la natura sa rivelare.

    CHROMATIC POEMS SUSPENDED IN TIME.

    It is the fall season, between intense colors and the rustling of leaves, to giveus an amazing and breathtaking glimpse of the Queen of the Dolomites,perpetually poised between poetry and reality.They are the amazing colors of the autumn, poised between the melancholypalette of ocher, yellow and red, to give us a breathtaking glimpse of the mostsurprising and unprecedented Cortina d'Ampezzo, wanton and romantic afterthe high society summer, surrounded by the rst quiet of the frenzy winter. Afairytale landscape, framed by the Dolomites, oering visitors an alchemy ofpictorial natural elements: it is the most intimate side of the territory to revealitself, before the astonished eyes of the spectators, among rivers, pristine forestsand blue mountain lakes. Contemplate the wonders of the Ampezzo Basin, inthe upper Boite Valley, suspended between the imposing beauty of Tofane, ofPomagagnon, of the Cristallo and Faloria, is certainly the gateway tounderstanding those secrets, so jealously guarded, that only nature can reveal.

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  • IMPRONTE DI STILESULLA NEVE

    PASSIONE PER LA NEVE, LO SPORT, L'AGONISMO E LA BELLEZZA. SONO IMPRONTE DI STILE SULLA NEVE QUELLE LASCIATE

    DAI PI GRANDI CAMPIONI DI TUTTI I TEMPI, CHE QUI A CORTINA SEGNARONO LE TAPPE

    DELLA STORIA MONDIALE DELLO SCI.

  • Acimentarsi tra le piste innevate di questogioiello d'alta quota non sono stati negli annisolo turisti e viaggiatori, ma anche sportivi eatleti internazionali, coinvolti nellecompetizioni pi prestigiose di tutti i tempi,che qui all'ombra delle Tofane, segnarono unatappa indelebile nella storia dello sportmondiale. A partire dal lontano 1927, quando

    la Regina delle Dolomiti ospit i Campionati mondiali di sci nordico, tremedaglie d'oro per la nazionale svedese, una per quella cecoslovacca, no aiCampionati mondiali di curling del 2010 che immortalarono sul podioCanada, Norvegia e Scozia. Tra gli atleti pi celebri, nati tra i suggestivitracciati ampezzati, si annoverano tra gli altri Angelo Dimai, Ilio Colli, BrunoAlberti, Renzo Caldara, Carlo Gandini, Gianfranco Rezzadore e lo sciatoreKristian Ghedina, classe 1969, il pi vittorioso discesista italiano nella storiadella Coppa del Mondo di sci alpino e uno dei migliori specialisti degli anniNovanta. Impronte di stile, ma soprattutto di passione, quella per la neve, losport, l'agonismo e la bellezza. Un'equazione vincente che oggi continua aincassare successi anche fuori dalle piste da sci.

    STYLE FOOTPRINTS IN THE SNOW.

    Passion for snow, sports, competitive spirit and beauty. There are stylefootprints in the snow those left by the greatest champions of all time, thathere in Cortina marked the stages of the world history of skiing. To attemptbetween the ski slopes of this jewel at high altitude over the years were not justtourists and travelers, but also sportsmen and international athletes, involvedin the most prestigious competitions of all time, that here at the shade ofTofane, marked an indelible phase in the history of world sport. Starting fromthe far 1927, when the Queen of the Dolomites hosted the Nordic World SkiChampionships, three gold medals for the Swedish national, one for theCzech, up to the Curling World Championships of 2010 that immortalizedon the podium Canada, Norway and Scotland. Among the most famousathletes, born between the evocative trails of Cortina, there are among theother Angelo Dimai, Ilio Colli, Bruno Alberti, Renzo Caldara, Carlo Gandini,Gianfranco Rezzadore and the skier Kristian Ghedina, born in 1969, the mostsuccessful Italian downhill racer in the history of the Alpine Ski World Cupand one of the best specialists of the nineties. Footprints of style, but especiallyof passion, for snow, sports, competitive spirit and beauty. A winning equationwhich continues today to gain successes even outside the ski slopes.

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  • L'ARTE DEL BIEN VIVREAD ALTA QUOTA

    LE LUCI DEL GIORNO ANNUNCIANO UN ARMONICO CROCEVIA DI SUONI, COLORI, SAPORI, PROFUMI E SILENZI.

    IN ALTA QUOTA A CORTINA I RIFLETTORI SI ACCENDONO SU SFAVILLANTI BOUTIQUE INTERNAZIONALI, ESPOSIZIONI D'ARTE,

    ESPERIENZE GASTRONOMICHE PER SOFISTICATI GOURMET.

  • Escursioni ad alta quota, lunghe passeggiateimmersi nel verde della natura, trekking alpino,golf, equitazione, shopping ed eventi culturali.Cortina d'Ampezzo di giorno un crocevia diincontri, esperienze, relax e momenti di svago,sapientemente trascorsi tra sentieri appartati,all'ombra delle Tofane, e nel centro cittadino,tempio del lusso e dell'eleganza, con i suoi

    locali alla moda e le ammiccanti boutique monomarca. La montagnia diventaarmonia, di colori, suoni, sapori, profumi e silenzi, uno spazio privilegiato dove riscoprire il piacere di prendersi cura di se stessi, ritrovando equilibrio e benessere psicosico. Un occhio alle vetrine dello shopping, quelle delle botteghe artigiane, dell'antiquariato, dell'alta gioielleria o delle grieinternazionali, l'altro rivolto a musei e a esposizioni artistiche, come quelleospitate da La Cisa de ra Regoles che custodisce le opere dei pi grandimaestri internazionali, da Picasso, Guttuso e Ligabue, a Rosai, Severini eTomea. Cortina un sogno. Basta esprimere un desiderio.

    THE ART OF BIEN VIVRE AT HIGH ALTITUDE.

    The lights of day announce a harmonic crossroad of sounds, colors, avors,fragrances and silences. At high altitude in Cortina the spotlights light onshining international boutiques, art exhibitions, gastronomic experiences forsophisticated gourmet.Excursions at high altitude, long walks in the green of nature, mountaintrekking, golf, horseback riding, shopping and cultural events. Cortinad'Ampezzo during the day is a crossroads of meetings, experiences, relaxationand leisure time, wisely spent in secluded paths, at the shade of Tofane, and inthe city center, temple of luxury and elegance, with its fashionable clubs andthe and thealluring mono-brand boutiques. The mountain becomes harmonyof colors, sounds, avors, fragrances and silences, a privileged space wherediscover the pleasure of taking care of ourselves, nding balance and wellbeing.An eye to the windows of shopping, to the craft shops, antiques, ne jewelryor international brands, the other aimed at museums and art exhibitions, suchas those hosted by the Cisa de ra Regoles which houses the works of thegreatest international masters, from Picasso, Guttuso and Ligabue, to Rosai,Severini and Tomea. Cortina is a dream. Just make a wish.

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  • CORTINA: LO SCRIGNO DEGLI ANTICHI MESTIERI

    ARTE, DESIGN, ARTIGIANATO MA ANCHE BIOARCHITETTURA, INNOVAZIONE E DOMOTICA. IL TERRITORIO AMPEZZANO

    DA SEMPRE FUCINA E LABORATORIO DI IDEE, DIMORA DI ARTISTI CHE HANNO SCELTO DI LASCIARE AD ALTA QUOTA

    UN SEGNO TANGIBILE DELLA PROPRIA PRESENZA.

  • Tradizioni lontane incise nel legno, perizie artigianeimpresse su stoa, vetro e porcellana, il territorioampezzano, con le sue molteplici botteghe, acustodire intatto tutto il fascino e la maestria degliantichi saperi. A Cortina, laboratorio d'idee, fucinadi talenti si realizzano a mano capolavori daglistandard qualitativi estremamente elevati. Sculturee mobili in legno, impreziositi con minuziose

    tecniche d'intarsio e musiva, stufe in maiolica, oggetti in vetro, rame e ferro.Non stupisce che secondo un'antica leggenda, come riport l'antropologo egiornalista austriaco Karl Felix Wol, un ampezzano fabbric una volta unaspada di tale elasticit che si poteva piegare e annodare e poi tornava diritta.Dal caratteristico design dei toul con i loro buje, le stue con i sotti intagliati,le architravi decorate e le preziose cassapanche, all'innovazione e alla tutela delterritorio attraverso le pi tecnologiche sde del futuro: ricerca, bioarchitettura,risparmio energetico e domotica. Architetti, progettisti e artisti hanno sceltonegli anni di lasciare qui, ad alta quota, un segno tangibile della loro presenzacome il celebre Edoardo Gellner e le sue strutture architettoniche dall'immensovalore storico e culturale, dalle inconfondibili case rurali, disseminate nelterritorio ampezzano, al Palazzo delle Poste e delle Telecomunicazioni.

    CURTAIN: THE JEWEL OF THE ANCIENT MISTERIES.

    Art, design, craftsmanship but also ecological design, innovation and automation.The territory of Cortina has always been a forge and workshop of ideas, home toartists who have chosen to leave at high altitude a tangible sign of their presence.Distant traditions carved in the wood, expert craftsmen imprinted on fabric, glassand porcelain, is the territory of Cortina, with its many shops, to keep intact allthe charm and artistry of ancient knowledge. In Cortina, a laboratory of ideas, aforge of tales are made by hand works with an extremely high quality standards.Sculptures and wood furniture, embellished with detailed techniques of inlay andmosaic, tiled stoves, objects in glass, copper and iron. No wonder that accordingto an ancient legend, as reported by the Austrian anthropologist and journalistKarl Felix Wol, "an inhabitant of Cortina once made a sword of such elasticitythat it could bend and tie and then straight back." From the distinctive design ofToul with their Buje, the stue with carved ceilings, decorated lintels and preciouschests,to the innovation and the protection of the region through the mosttechnological challenges of the future: research, ecological design, energy savingsand home automation. Architects, designers and artists have chosen to leave overthe years, at high altitude, a tangible sign of their presence as the famous EdwardGellner and his architecture from the immense historical and cultural value, fromthe characteristic houses, scattered in the Ampezzo territory, to the Palace of Postand Telecommunications.

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  • LA HOLLYWOODALL'OMBRA DELLE TOFANEBRIGITTE BARDOT, CLARKE GABLE, INGRID BERGMAN E JOHNNY HALLIDAY MA ANCHE SYLVIA KOSCINA, ALBERTO SORDI E INDRO MONTANELLI. SONO GLI ANNI D'ORO DELLA HOLLYWOOD SUL TEVERE E DELLA DOLCE VITA A FOTOGRAFARE ALL'OMBRA DELLE TOFANE I NOMI PI CELEBRI DEL JET SET INTERNAZIONALE

  • Il sorriso disarmante di una bionda Brigitte Bardot mentreprende lezioni di pattinaggio allo Stadio Olimpico, lasilhouette generosa della bellezza italica Sophia Loren chefa il suo ingresso trionfale, nel 1956, durante una serata digala, l'attore americano Clarke Gable mentre passeggia conla sua famiglia nel centro storico cittadino, la performancedell'artista francese Johnny Hallyday al Bellevue e ancoraSylvia Koscina che sorseggia un aperitivo all'Hotel de La

    Poste, mentre l'incedere lento e riessivo del giornalista Indro Montanelliripercorre quella stradina che, passo dopo passo, negli anni a venire verr poiribattezzata Passeggiata Montanelli. Sono cartoline d'antan, alcune a colorialtre in bianco e nero, a testimoniare con orgoglio i momenti di svago trascorsidalle personalit pi celebri di tutti i tempi che elessero Cortina d'Ampezzolocalit simbolo del glamour e del bien vivre. Sono gli anni Cinquanta eSessanta a fotografare sulle cime innevate delle Tofane quella Hollywood sulTevere che scopr ben presto il fascino indiscusso della Regina delle Dolomiti,durante il periodo aureo della Dolce Vita e delle sue frequentazioni eccellenti.

    HOLLYWOOD AT THE SHADOW OF TOFANE.

    Brigitte Bardot, Clarke Gable, Ingrid Bergman and Johnny Halliday but alsoSylvia Koscina, Alberto Sordi and Indro Montanelli. These were the goldenyears of Hollywood on the Tiber and the Dolce Vita to photograph at theshadow of Tofane the most famous names of the international jet set.The disarming smile of a blond Brigitte Bardot as she takes skating lessons atthe Olympic Stadium, the generous silhouette of the Italic beauty of SophiaLoren who makes her triumphal entry, in 1956, during a gala evening, theAmerican actor Clarke Gable while he walks with his family in the city center,the performance of French artist Johnny Hallyday at the Bellevue and moreSylvia Koscina sipping an aperitif at the Hotel de La Poste, while the slowlyand thoughtful pace of the journalist Indro Montanelli goes over that roadwhich, step by step, in the years ahead will then be renamed "MontanelliWalk." There are postcards of yesteryear, some in color other in black andwhite, to witness with pride the moments of relaxation spent by the mostfamous personalities of all time who elected Cortina d'Ampezzo resort symbolof glamour and good living. They are the Fifties and the Sixties to photographon the snow-capped peaks of the Tofane that Hollywood on the Tiber whichsoon discovered the charm of the undisputed Queen of the Dolomites, duringthe heyday of the Dolce Vita and of its excellent acquaintances.

  • LE MILLE LUCI DELLA NOTTE

    AMPEZZANA SONO LE LUCI DELLA NOTTE, DOPO I CROMATISMI

    SORPRENDENTI DEL TRAMONTO, A ILLUMINARE PARTY ESCLUSIVI, JAZZ SESSION, E LASCIVE PASSEGGIATE AD ALTA QUOTA, CHE QUI,

    TRA LE STRADINE DELLA PERLA DELLE DOLOMITI, HANNO IL SAPORE INCONFONDIBILE DI UNO STILE

    ALL'INSEGNA DEL LUSSO E DEL BIEN VIVRE.

    FOTO HOTEL CRISTALLO

  • Rifugi alpini con vista mozzaato sul panoramadolomitico, chef stellati di fama internazionale,rinomati dancing club, discoteche e partyesclusivi. Sono i cromatismi sorprendenti deltramonto, quando il calar del sole tinge di rosale Tofane, a cedere il passo al crepuscolo,suggestivo preludio di una notte senza ne chea Cortina d'Ampezzo sa di glamour, stile e

    ricercata eleganza. E' l'indugiare lento tra cocktail e champagne, un orecchiorivolto a lascive conversazioni notturne, l'altro alla musica live di una jazzsession, a rendere unica la movida ampezzana, crocevia da sempre del belmondo e dell'alta societ, meta prediletta per un divertimento votato al lussoe al bien vivre.Dall'hotellerie haut de gamme, come l'Hotel Cristallo, il Grand Hotel Savoiae il Miramonti Majestic Grand Hotel, avvezzi ad ospitare tra suite e lounge barparty e feste esclusive ai locali, aperti no a tarda notte, come il Vip Club e ilBilb, non prima per di aver ordinato una grappa o un amaro Dalla Emma,vera e propria istituzione per i nottambuli ampezzani.

    THE THOUSAND LIGHTS OF CORTINA NIGHT.

    They are the lights of the night, after the astonishing colors of the sunset, toilluminate exclusive parties, jazz sessions, and lascivious walking at highaltitude, that here, through the streets of the pearl of the Dolomites, have theunmistakable avor of a style characterized by luxury and good living.Mountain refuges with a breathtaking views on the panorama of theDolomites, internationally renowned chefs, famous dancing clubs, discos andexclusive parties. They are the amazing colors of the sunset, when the sunsetdyes pink the Tofane, giving way to twilight, suggestive prelude to an endlessnight that in Cortina d'Ampezzo tastes as glamour, style and rened elegance.It is the slow lingering between cocktails and champagne, one ear turned tolascivious night conversations, the other to the live music of a jazz session, tomake unique the ampezzana nightlife, a crossroad of the beautiful world andof high society, the favorite destination for an amusement in the name ofluxury and good living. From the hotellerie haut de gamme, as the HotelCristallo, the Grand Hotel Savoia and Miramonti Majestic Grand Hotel,accustomed to house between suites and a lounge bar prties and exclusivecelebrations to the clubs open till late night, as the VIP Club the Bilb, notbefore had ordered a grappa or a bitters Dalla Emma, a real institution fornight owls of Cortina.

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  • ESPERIENZE SENSORIALI AD ALTA QUOTA FUNIVIE, SCIOVIE, IMPIANTI DI RISALITA E SUGGESTIVITRACCIATI DI DISCESA: A CORTINA D'AMPEZZO LO SCI UN'ESPERIENZA SENSORIALE, TRA PANORAMI MOZZAFIATO E SLOW-SKI.

  • La fama mondiale di Cortina d'Ampezzo si devesoprattutto ai suoi tracciati e agli impianti sciistici,quest'ultimi tra i pi suggestivi, impegnativi epanoramici di tutte le Dolomiti. Ben tredici quellidi risalita, oltre venti seggiovie, disponibili per gliamanti degli sport ad alta quota. Le piste, oltreun'ottantina quelle di discesa, sono concentratesoprattutto in Tofane e nel comprensorio

    Cortina Cube, Mietres Cristallo Faloria e Cinque Torri Col Gallina Lagazuoi, divise tra verdi, blu, rosse e nere a seconda del grado di dicolt. Lepiste da fondo, cinquantotto i chilometri complessivi, sono ubicate principalmentein localit Fiames e sulla cosiddetta Ciclabile delle Dolomiti, il lungo percorsociclo-pedonale che si snoda tra la Pronvincia di Belluno e quella di Bolzano.Un'oerta che negli anni ha saputo adattarsi alle aspettative di un turismo sportivosempre pi esigente, trasformando lo sci in un'esperienza indimenticabile, in unmodo tutto nuovo di assaporare la neve e il proprio tempo libero. In linea con leultime tendenze, Cortina d'Ampezzo ha dato vita allo Slow-Ski sulla pista pipanoramica del Faloria, lo storico tracciato che durante le Olimpiadi invernalidel 1956 ospit le gare di slalom gigante.

    SENSORY EXPERIENCES AT HIGH ALTITUDE.

    Cableways, ski lifts and charming courses of descent: in Cortina d'Ampezzoskiing is a sensory experience, between breathtaking views and "Slow-Ski".The world fame of Cortina d'Ampezzo is mainly due to its courses and skislopes, the latter among the most fascinating, challenging and scenic of theDolomites. Thirteen ski tows, more than twenty chair lifts, available for loversof sports at high altitude. The trails, more than eighty ski slopes, areconcentrated in the area of Tofane and in the district of "Cortina Cube",Mietres - Cristallo - Faloria and Cinque Torri - Col Gallina - Lagazuoi, dividedin green, blue, red and black depending on the diculty. The trails, fty-eightkilometers in total, are located mainly in Fiames and on the so-called Ciclabileof the Dolomites, the long cycle-pedestrian path that winds between theprovince of Belluno and Bolzano. An oer that over the years has adapted tothe expectations of an increasingly demanding sports tourism, transformingskiing into an unforgettable experience, in a whole new way to enjoy the snowand the free time. Following the latest trends, Cortina d'Ampezzo has createdthe "Slow-Ski" on the most scenic trail of Faloria, the historic track that duringthe Winter Olympics of 1956 hosted the giant slalom competitions.

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  • cesareattolini.com

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